MITUR – FONDO SOSTEGNO IMPRESE TURISMO (“GREEN TOUR”)
Il fondo mira a sostenere e promuovere lo sviluppo dell'offerta turistica sul territorio nazionale. Gli obiettivi principali includono il favorire la destagionalizzazione dei flussi, incentivare la digitalizzazione dell'ecosistema turistico, rafforzare le filiere e stimolare investimenti orientati al rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e del turismo sostenibile. La misura punta a innalzare la capacità competitiva e innovativa del comparto attraverso la riqualificazione energetica e l'automazione delle strutture ricettive e produttive del turismo.
Panoramica
- Finalità
Il fondo mira a sostenere e promuovere lo sviluppo dell’offerta turistica sul territorio nazionale. Gli obiettivi principali includono il favorire la destagionalizzazione dei flussi, incentivare la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, rafforzare le filiere e stimolare investimenti orientati al rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e del turismo sostenibile. La misura punta a innalzare la capacità competitiva e innovativa del comparto attraverso la riqualificazione energetica e l’automazione delle strutture ricettive e produttive del turismo.
- Soggetti Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le PMI e le imprese di grandi dimensioni che esercitano attività d’impresa nel settore turistico.
- Requisiti principali: Essere iscritti al Registro delle Imprese con i codici ATECO ammessi (es. settore 55 – Alloggio, 56 – Ristorazione, 96.23.1 – Centri termali, 93.29.20 – Stabilimenti balneari, 82.30 – Organizzazione di convegni e fiere). Le imprese devono essere attive, in regola con DURC e fisco, non in liquidazione/difficoltà e devono aver stipulato contratti assicurativi contro le calamità naturali (L. 213/2023).
- Casistiche speciali:
- Imprese non associate direttamente ai codici ATECO indicati, purché attive da almeno 3 anni e con oltre il 50% del fatturato derivante da attività turistiche ammissibili.
- Proprietari degli immobili (costituiti in forma d’impresa) in accordo con i gestori.
- Aggregazioni sotto forma di Contratto di Rete (fino a un massimo di 5 imprese, costituite come Rete-Soggetto da almeno 3 anni).
- Caratteristiche del Finanziamento ed Agevolazione
I progetti devono prevedere spese complessive ammissibili comprese tra un minimo di € 1.000.000,00 e un massimo di € 15.000.000,00. Le agevolazioni sono concesse in forma combinata obbligatoria secondo il seguente mix agevolativo:
- 54% sotto forma di Contributo a fondo perduto.
- 46% sotto forma di Finanziamento agevolato.
Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 5 anni con rimborso a rate semestrali posticipate (31 dicembre e 30 giugno) ed un tasso agevolato pari al 20% del tasso di riferimento europeo vigente alla concessione. È prevista l’erogazione di un’anticipazione del 30% del contributo a fondo perduto e del finanziamento entro 30 giorni dalla stipula del disciplinare, dietro presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa. L’intensità massima di aiuto segue i massimali previsti dal Regolamento GBER (Artt. 18, 28, 38, 38-bis, 41, 49) con maggiorazioni per PMI e per aree svantaggiate (zone a e c).
- Spese Ammissibili
Gli investimenti devono focalizzarsi, in via prevalente (almeno il 51% della spesa totale), su interventi di efficienza energetica o di produzione energetica da fonti rinnovabili (denominati Interventi Trainanti). Le spese si dividono in:
- Interventi Trainanti (Efficienza e FER – min 51%): Coibentazione dell’involucro edilizio, sostituzione serramenti, pareti ventilate, caldaie a condensazione ad alta efficienza, impianti di riscaldamento/raffrescamento a fan-coil o pavimento radiante, installazione di impianti fotovoltaici, solari termici o pompe di calore nei limiti dell’autoconsumo della struttura, sistemi di stoccaggio energetico (che assorbano almeno il 75% di energia da FER su base annua).
- Interventi Aggiuntivi Trainati (Efficienza e ESG): Giardini verticali o tetti verdi, sistemi di ritenzione e riuso dell’acqua piovana, colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
- Interventi di Digitalizzazione Trainati: Sistemi di automazione e intelligenza artificiale per l’edificio, cablaggio strutturato interno, acquisto di programmi informatici, brevetti e licenze mirati alla destagionalizzazione e ai criteri ESG.
- Interventi Accessori (in regime De Minimis): Sostituzione di pavimenti/rivestimenti con materiali sostenibili, pergotende climatiche.
- Spese di consulenza: Ammesse per studi ambientali/energetici (max 2% dell’investimento per tutte le imprese) e consulenze generiche per le sole PMI (max 4% dell’importo).
- Esclusioni: Beni usati, spese notarili, tasse, acquisto di terreni/immobili, impianti alimentati a combustibili fossili e singoli beni di importo inferiore a € 500,00.
- Modalità e Termini di Presentazione
La procedura è valutativa a graduatoria (non è un click-day). Tutte le domande inviate nello sportello saranno considerate come pervenute nello stesso istante, azzerando le preferenze temporali. In caso di parità di punteggio, prevarrà l’istanza con il costo minore.
- Apertura sportello: Dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 17:00 del 15 settembre 2026.
- Modalità di invio: Esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma di Invitalia (Soggetto gestore).
- Documentazione obbligatoria (da allegare a pena di esclusione): Modulo di domanda, piano d’impresa, bilancio depositato dell’ultimo esercizio, polizza catastrofali e le varie DSAN (requisiti, cumulo, antimafia se dovuta). È inoltre obbligatorio allegare un documento progettuale redatto da un tecnico abilitato (con indicazione dell’incremento delle presenze turistiche e asseverazione delle autorizzazioni) e, per attestare la sostenibilità finanziaria, la lettera bancaria o l’attestazione di disponibilità dei soci.
- Vincolo temporale e cantierabilità: I programmi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda. Gli investimenti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni e in ogni caso non oltre il 30 settembre 2028.
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le PMI e le imprese di grandi dimensioni che esercitano attività d'impresa nel settore turistico.
• Requisiti principali: Essere iscritti al Registro delle Imprese con i codici ATECO ammessi (es. settore 55 - Alloggio, 56 - Ristorazione, 96.23.1 - Centri termali, 93.29.20 - Stabilimenti balneari, 82.30 - Organizzazione di convegni e fiere). Le imprese devono essere attive, in regola con DURC e fisco, non in liquidazione/difficoltà e devono aver stipulato contratti assicurativi contro le calamità naturali (L. 213/2023).
• Casistiche speciali:
o Imprese non associate direttamente ai codici ATECO indicati, purché attive da almeno 3 anni e con oltre il 50% del fatturato derivante da attività turistiche ammissibili.
o Proprietari degli immobili (costituiti in forma d'impresa) in accordo con i gestori.
o Aggregazioni sotto forma di Contratto di Rete (fino a un massimo di 5 imprese, costituite come Rete-Soggetto da almeno 3 anni).
Spese ammissibili
Gli investimenti devono focalizzarsi, in via prevalente (almeno il 51% della spesa totale), su interventi di efficienza energetica o di produzione energetica da fonti rinnovabili (denominati Interventi Trainanti). Le spese si dividono in:
• Interventi Trainanti (Efficienza e FER - min 51%): Coibentazione dell'involucro edilizio, sostituzione serramenti, pareti ventilate, caldaie a condensazione ad alta efficienza, impianti di riscaldamento/raffrescamento a fan-coil o pavimento radiante, installazione di impianti fotovoltaici, solari termici o pompe di calore nei limiti dell'autoconsumo della struttura, sistemi di stoccaggio energetico (che assorbano almeno il 75% di energia da FER su base annua).
• Interventi Aggiuntivi Trainati (Efficienza e ESG): Giardini verticali o tetti verdi, sistemi di ritenzione e riuso dell'acqua piovana, colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
• Interventi di Digitalizzazione Trainati: Sistemi di automazione e intelligenza artificiale per l'edificio, cablaggio strutturato interno, acquisto di programmi informatici, brevetti e licenze mirati alla destagionalizzazione e ai criteri ESG.
• Interventi Accessori (in regime De Minimis): Sostituzione di pavimenti/rivestimenti con materiali sostenibili, pergotende climatiche.
• Spese di consulenza: Ammesse per studi ambientali/energetici (max 2% dell'investimento per tutte le imprese) e consulenze generiche per le sole PMI (max 4% dell'importo).
• Esclusioni: Beni usati, spese notarili, tasse, acquisto di terreni/immobili, impianti alimentati a combustibili fossili e singoli beni di importo inferiore a € 500,00.
Punti chiave
- I progetti devono prevedere spese complessive ammissibili comprese tra un minimo di € 1.000.000,00 e un massimo di € 15.000.000,00. Le agevolazioni sono concesse in forma combinata obbligatoria secondo il seguente mix agevolativo:
- • 54% sotto forma di Contributo a fondo perduto.
- • 46% sotto forma di Finanziamento agevolato.
- Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 5 anni con rimborso a rate semestrali posticipate (31 dicembre e 30 giugno) ed un tasso agevolato pari al 20% del tasso di riferimento europeo vigente alla concessione. È prevista l'erogazione di un'anticipazione del 30% del contributo a fondo perduto e del finanziamento entro 30 giorni dalla stipula del disciplinare, dietro presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa. L'intensità massima di aiuto segue i massimali previsti dal Regolamento GBER (Artt. 18, 28, 38, 38-bis, 41, 49) con maggiorazioni per PMI e per aree svantaggiate (zone a e c).